VERSO UNA NUOVA COMMISTIONE TRA DISCIPLINE SCIENTIFICHE E UMANISTICHE / Giulia Torromino

Se da un lato è vero che di fronte a una tela di Lucio Fontana vengono attivate le stesse regioni cerebrali che si attiverebbero nel movimento del taglio (Umiltà et al., 2012), attraverso un meccanismo che Vittorio Gallese identifica col nome di “simulazione incarnata” (Gallese 2005; Freedberg e Gallese, 2007), d’altra parte non possiamo escludere che la conoscenza storica di opere d’arte non più contemporanee, e note, non influenzi la reazione all’opera dell’individuo e del suo cervello, creando una sorta di appiattimento di risposta. Continue reading

L’opera d’arte come stimolo ambiguo / Dionigi Mattia Gagliardi

Lo stimolo ambiguo porta in sé un linguaggio che può raddoppiare, triplicare di senso, in base alle sue caratteristiche proiettive. Si tratta di un linguaggio instabile, che può trasformarsi e vedersi attribuiti significati molto diversi. Un buono stimolo ambiguo si presenta al soggetto con caratteristiche relativamente indeterminate e che suggeriscono un ampio raggio di interpretazioni, cosicché ogni singolo individuo possa proiettare la propria visione del mondo, i propri valori, i propri significati, i propri sentimenti.

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La metrica della macchina e la forza dell’arte / Giuseppe Ungaretti

Il progresso irrefrenabile della scienza e, in particolare, di uno dei suoi mezzi maggiori: la macchina – tocca esso l’arte del poeta? Chiamo poeta qualsiasi artista – scriva versi o prosa, costruisca palazzi, scolpisca, dipinga o componga musica – che raggiunga l’altezza di forma capace nei suoi effetti a muovere negli animi poesia. È implicita nel progresso della scienza, un’ispirazione poetica? Ho detto una volta, e già sono passati molti anni, che ritenevo la civiltà meccanica come la maggior impresa della memoria, e come essa fosse insieme impresa in antinomia con la memoria.  Continue reading

SERGIO LOMBARDO. ARTE E CRISI TRA TRADIZIONE STORICA E PROBLEMATICHE DELL’ATTUALITÀ / Dionigi Mattia Gagliardi (intervista di)

Dionigi Mattia Gagliardi: Stiamo vivendo un periodo di profonda crisi, economica e sopratutto culturale. Questo forse è il sintomo che qualcosa nelle scelte della politica e della cultura occidentale degli ultimi anni non ha funzionato. Quali prospettive vedi per l’arte in Italia e nel Mondo?

Sergio Lombardo: La cultura occidentale non può essere sostituita da nessun’altra perché è l’unica che ha pensato la globalizzazione e sta immaginando di colonizzare il Cosmo. Continue reading

MICHELANGELO PISTOLETTO COME ATTIVARE UN’INTERAZIONE ARTISTICA CON IL MONDO SOCIALE / Dionigi Mattia Gagliardi (intervista di)

DMG: Qual è il tuo punto di vista rispetto alla possibilità di dialogo tra discipline diverse? Credi che le neuroscienze, e nello specifico la neuroestetica, possa contribuire ad un approccio integrato alle arti visive?

MP: Penso che sia molto importante parlare insieme, scambiare informazioni tra artisti e scienziati, perché gli scienziati si dedicano in maniera pratica ad una ricerca che gli artisti affrontano più percettivamente. Continue reading

SUL CONCETTO DI CREATIVITÀ: CREATIVITÀ GENERALE E CREATIVITÀ MULTIPLE / Dionigi Mattia Gagliardi – Giulia Torromino

Gardner ha applicato la teoria dell’intelligenza multipla alla comprensione della creatività, suggerendo che le più grandi menti creative spesso hanno attinto a intelligenze differenti per manifestare la loro creatività; ad esempio Thomas Stearns Eliot attraverso l’intelligenza linguistico-verbale, Albert Einstein attraverso quella logico-matematica, Martha Graham attraverso quella corporeo-cinestetica (Sternberg, 2005). In questa prospettiva la creatività può essere valutata come un prodotto dell’intelligenza e, ammettendo che esistano più tipi di intelligenze, si può dedurre che esistono anche più tipi di creatività, che sono quindi dominio-specifiche.
È bene ricordare sin da questo momento che diversi tipi di intelligenza e quindi di creatività non sono mutuamente esclusivi, ma possono correlare tra loro o presentarsi contemporaneamente nello stesso individuo. Anche sulla creatività, come per l’intelligenza, non esiste un’unica linea di pensiero, per cui ci sono autori che sostengono l’ipotesi che la creatività sia un’abilità dominio-generale ed altri che sia dominio-specifica.
La creatività, come sopra accennato, è definibile come la capacità di produrre idee o prodotti o processi nuovi e di valore (Gagliardi, Torromino, 2012) Continue reading